Ecografia privata a Napoli, con referto al termine dell'esame
Ecografie dell'addome, del fegato, dei reni, della tiroide, del collo, della prostata per via sovrapubica e delle articolazioni di mani e piedi, eseguite in sede a Fuorigrotta. Un esame che non impiega radiazioni ionizzanti e che si conclude con il referto in mano.
Diagnostica per immagini a Fuorigrotta, dal quartiere all'area flegrea
Il Centro Augusto è una struttura di radiologia e diagnostica per immagini che opera a Napoli in Via Giacomo Leopardi 60, nel cuore di Fuorigrotta. Accanto all'ecografia, in sede si eseguono risonanza magnetica aperta, TC multislice, radiologia digitale, mammografia, MOC DEXA, Cone Beam e TC DentalScan: chi ha bisogno di più accertamenti li trova sotto lo stesso tetto, senza spostarsi tra sedi diverse.
L'attività è svolta in regime di autorizzazione sanitaria n. 450069, rilasciata da ASL e Comune di Napoli. La direzione sanitaria è affidata al Dott. Tommaso Ricozzi, iscritto all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Napoli con il n. 18242.
Il Centro Augusto è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e tutti gli esami possono essere effettuati con ricetta medica.
- Ecografie refertate da medico specialista, che esegue personalmente la scansione
- Sede unica raggiungibile con Cumana, Linea 2 e Linea 6
- Accesso in convenzione SSN oppure tramite fondi sanitari e assicurazioni
Come funziona l'ecografia, in parole semplici
L'ecografia utilizza onde sonore ad alta frequenza, non udibili dall'orecchio umano. La sonda appoggiata sulla pelle le invia verso l'interno del corpo e raccoglie l'eco di ritorno: dai tempi e dall'intensità di quel rimbalzo l'apparecchio ricostruisce, momento per momento, l'immagine degli organi.
È una tecnica in tempo reale. Il medico non guarda una fotografia scattata prima: osserva l'organo mentre si muove, può cambiare inclinazione, tornare indietro su un dettaglio e verificarlo da un'altra angolazione durante la stessa seduta.
Nessuna radiazione ionizzante
L'immagine nasce dagli ultrasuoni, non dai raggi X. Per questo l'esame può essere ripetuto nel tempo secondo l'indicazione del medico curante.
Esame non invasivo
Non prevede aghi, iniezioni né mezzo di contrasto. Si appoggia un gel sulla cute e si fa scorrere la sonda: il contatto è superficiale.
Risposta in tempo reale
Le immagini compaiono sul monitor mentre la sonda si muove. Il medico valuta subito ciò che vede e adatta la scansione a quanto emerge.
Studio dei tessuti molli
Fegato, reni, milza, pancreas, tiroide, linfonodi, ghiandole salivari: l'ecografia legge bene gli organi ricchi di acqua e tessuto.
Esame dinamico
Tendini, legamenti e articolazioni possono essere osservati anche in movimento: si chiede di piegare un dito o ruotare il polso e si guarda cosa succede.
Referto a fine seduta
Le immagini vengono valutate durante l'esame stesso: il referto viene consegnato al termine della visita, senza un secondo appuntamento.
Come si svolge l'esame
Ci si sdraia sul lettino e si scopre soltanto la zona da esaminare. Il medico applica un gel a base d'acqua, tiepido, che elimina il sottile strato d'aria tra sonda e cute: senza quel contatto gli ultrasuoni non riuscirebbero a passare.
Da lì in poi la sonda scorre sulla pelle con una pressione lieve. Può essere chiesto di trattenere il respiro per pochi secondi, di girarsi su un fianco o di gonfiare l'addome: sono manovre che spostano gli organi quel tanto che basta a renderli visibili dietro le coste o l'intestino.
L'esame non è doloroso. In alcuni punti — sotto l'arcata costale, sopra il pube a vescica piena — la pressione può risultare un po' fastidiosa, ma dura pochi istanti e basta segnalarlo per farla alleggerire.
- Durata indicativa fra 15 e 20 minuti, variabile secondo il distretto in studio
- Il gel si rimuove con un panno e non macchia gli indumenti
- Si può tornare subito alle normali attività, guida compresa
Le ecografie eseguite al Centro Augusto
Ogni esame si concentra su un distretto preciso, con sonde e frequenze diverse. Qui sotto trovi le prestazioni ecografiche disponibili in sede: la scelta dell'esame più adatto spetta al medico che lo prescrive.
- Ecografia addome completoFegato, colecisti e vie biliari, pancreas, milza, reni, surreni, vescica, aorta addominale.
- Ecografia addome superioreStudio mirato dei quadranti alti: fegato, vie biliari, pancreas, milza, reni.
- Ecografia addome inferiorePelvi, vescica e strutture pelviche, con vescica adeguatamente distesa.
- Ecografia epaticaValutazione del fegato e delle vie biliari: dimensioni, struttura, lesioni focali, calcoli.
- Ecografia renale e vie urinarieReni, bacinetti e vescica: morfologia, calcoli, dilatazioni delle vie escretrici.
- Ecografia della tiroideTiroide e paratiroidi: volume, ecostruttura, noduli e loro caratteristiche.
- Ecografia del colloStazioni linfonodali laterocervicali e sottomandibolari, strutture superficiali del collo.
- Ecografia ghiandole salivariParotidi e ghiandole sottomandibolari: tumefazioni, processi infiammatori, calcoli.
- Ecografia prostatica sovrapubicaProstata e vescica studiate dall'esterno, attraverso la parete addominale, a vescica piena.
- Ecografia dei tessuti molliFormazioni superficiali sottocutanee, tumefazioni e raccolte dei piani superficiali.
- Ecografia della mano e del polsoTendini flessori ed estensori, guaine, legamenti, cisti e tunnel carpale.
- Ecografia del piede e della cavigliaTendine d'Achille, fascia plantare, legamenti e tendini peronieri.
- Ecografia delle articolazioniSpalla, gomito, ginocchio, anca: tendini, borse, versamenti articolari e tessuti periarticolari.
Il controllo che si fa prima che compaia un sintomo
Molte condizioni degli organi interni restano silenziose a lungo. Un nodulo tiroideo, una steatosi del fegato, un calcolo renale, un aumento di volume della prostata possono esistere per anni senza dare segnali evidenti, e vengono spesso individuati durante un controllo eseguito per tutt'altro motivo.
L'ecografia si presta al monitoraggio periodico proprio perché non impiega radiazioni ionizzanti e non richiede preparazioni farmacologiche: è ripetibile nel tempo secondo l'indicazione del medico curante, che stabilisce se, quando e su quale distretto ha senso ricontrollare.
Fegato e vie biliari
Alterazioni della struttura epatica, accumuli di grasso e calcoli della colecisti possono restare a lungo senza disturbi riferiti.
Tiroide
I noduli tiroidei sono frequenti e in molti casi non danno sintomi: l'ecografia ne descrive numero, sede e caratteristiche.
Reni e vie urinarie
Calcoli, dilatazioni e variazioni morfologiche vengono valutate senza esposizione a radiazioni.
Prostata
La valutazione sovrapubica descrive volume e morfologia della ghiandola e il residuo vescicale post-minzionale.
Collo e linfonodi
Le stazioni linfonodali del collo si esplorano rapidamente e si prestano al controllo nel tempo.
Mani, piedi e articolazioni
Tendiniti, borsiti e versamenti articolari si valutano senza radiazioni e si ricontrollano facilmente nel tempo.
L'ecografia non sostituisce la valutazione clinica. È il medico curante o lo specialista a stabilire quale esame sia indicato nella singola situazione e con quale periodicità ripeterlo.
Esci dall'esame con il referto già in mano
Nell'ecografia chi esegue la scansione è lo stesso medico che la interpreta. Non c'è un passaggio successivo in cui qualcun altro rilegge immagini scattate da altri: la valutazione avviene mentre la sonda lavora, e il referto viene redatto e consegnato al termine della seduta.
Questo cambia due cose concrete. La prima è il tempo: non serve tornare in sede né attendere una comunicazione per ritirare il documento. La seconda è la possibilità di chiedere subito un chiarimento su quanto è stato descritto, prima di riportare il referto al medico che ha prescritto l'esame.
Il referto riporta la descrizione dei reperti osservati e le conclusioni del medico che ha eseguito l'esame. Va sempre consegnato al curante o allo specialista, che lo legge insieme alla storia clinica e agli altri accertamenti.
- Referto scritto consegnato al termine dell'esame
- Immagini dell'esame allegate alla documentazione
- Nessun secondo appuntamento per il ritiro
Come prepararsi, distretto per distretto
La preparazione dipende dalla zona da esaminare. Le indicazioni definitive vengono comunicate in fase di prenotazione telefonica: qui trovi il quadro generale per orientarti.
Addome, fegato, reni
Digiuno indicativo di 6–8 ore prima dell'esame. Nelle ore precedenti è consigliabile evitare bevande gassate e alimenti che favoriscono la formazione di gas intestinale, perché l'aria ostacola il passaggio degli ultrasuoni.
Prostata sovrapubica e pelvi
Serve la vescica piena: in genere si bevono circa un litro d'acqua nell'ora che precede l'appuntamento, senza urinare fino al termine dell'esame. La vescica distesa funziona da finestra acustica.
Tiroide, collo, articolazioni, tessuti molli
Nessuna preparazione. Si può mangiare e bere normalmente. È utile lasciare libera la zona da esaminare: senza collane per il collo, senza anelli, bracciali o orologio per mano e polso.
Dalla telefonata al referto
Quattro passaggi, un'unica sede.
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Prenotazione
Chiami il centro con in mano la prescrizione del medico. Ti vengono indicati appuntamento, preparazione e modalità di accesso.
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Accettazione
Arrivi qualche minuto prima e consegni documenti, ricetta e tessera del fondo se prevista. Il personale verifica la convenzione.
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Esame
Il medico esegue la scansione del distretto indicato, valutando le immagini in tempo reale sul monitor.
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Referto
Ricevi il referto scritto con le immagini al termine della seduta e lo porti al medico che ha richiesto l'esame.
SSN, fondi sanitari e assicurazioni
Il Centro Augusto è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e tutti gli esami possono essere effettuati con ricetta medica.
Accanto all'accesso in regime SSN, la struttura è convenzionata con fondi sanitari integrativi e casse di assistenza. Le condizioni di rimborso e le prestazioni coperte dipendono dal singolo piano sanitario: prima dell'appuntamento è opportuno verificare telefonicamente cosa prevede la propria posizione.
I marchi appartengono ai rispettivi titolari e sono riportati unicamente per indicare le convenzioni attive presso la struttura.
A Fuorigrotta, davanti alla stazione Cumana
- IndirizzoVia Giacomo Leopardi 60 — 80125 Napoli (NA), Fuorigrotta
- Telefono081 239 1131
- OrariLunedì–Venerdì 08:30–19:00 · Sabato 09:00–12:30 · Domenica chiuso
Come arrivare
- Cumana — stazione Fuorigrotta, di fronte alla struttura
- Metro Linea 2 — stazione Piazza Leopardi, circa 200 metri
- Metro Linea 6 — stazione Augusto, circa 400 metri
Zone servite: Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo, Pianura, Posillipo, Chiaia, Agnano, Vomero, Pozzuoli e area flegrea.
Indicazioni stradali
Prenotazioni telefoniche
Gli appuntamenti si fissano al telefono, con la prescrizione del medico a portata di mano.
081 239 1131Le domande che riceviamo più spesso
Quanto dura un'ecografia?
In genere fra 15 e 20 minuti. La durata varia in base al distretto: un'ecografia della tiroide o del polso richiede meno tempo di un addome completo, e lo studio di più articolazioni nella stessa seduta allunga i tempi di qualche minuto.
Quando viene consegnato il referto?
Al termine dell'esame. Nell'ecografia il medico che esegue la scansione è anche quello che la interpreta, quindi la valutazione avviene durante la seduta stessa: il referto scritto viene redatto e consegnato subito, insieme alle immagini, senza bisogno di tornare in sede.
L'ecografia espone a radiazioni?
No. L'immagine viene costruita a partire da onde sonore ad alta frequenza e non dai raggi X: non c'è esposizione a radiazioni ionizzanti. Per questa ragione l'esame può essere ripetuto nel tempo secondo l'indicazione del medico curante.
Serve la ricetta medica? Posso fare l'esame in convenzione?
Il Centro Augusto è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e tutti gli esami possono essere effettuati con ricetta medica. La struttura è inoltre convenzionata con UniSalute, Poste Welfare Servizi, Previmedical e FASDAC: poiché le coperture cambiano da un piano sanitario all'altro, conviene verificare telefonicamente la propria posizione prima dell'appuntamento.
Come devo prepararmi per l'ecografia dell'addome?
È previsto un digiuno indicativo di 6–8 ore. Nelle ore precedenti è consigliabile evitare bevande gassate e alimenti che favoriscono la formazione di gas intestinale: l'aria nell'intestino ostacola il passaggio degli ultrasuoni e riduce la qualità delle immagini. Le indicazioni definitive vengono fornite al momento della prenotazione.
Come mi preparo per l'ecografia della prostata o della pelvi?
Serve la vescica piena. Si beve indicativamente un litro d'acqua nell'ora che precede l'appuntamento, senza urinare fino al termine dell'esame: la vescica distesa funziona da finestra acustica e permette di visualizzare le strutture pelviche.
Eseguite l'ecografia prostatica transrettale?
No. Al Centro Augusto l'ecografia della prostata viene eseguita esclusivamente per via sovrapubica, appoggiando la sonda sull'addome sopra il pube a vescica piena. Se la prescrizione indica espressamente l'approccio transrettale, è utile segnalarlo durante la telefonata di prenotazione.
Serve preparazione per tiroide, collo, articolazioni o tessuti molli?
No, nessuna. Si può mangiare e bere normalmente e non occorre sospendere le terapie in corso. È utile lasciare libera la zona da esaminare: senza collane per il collo, senza anelli, bracciali o orologio per l'ecografia di mano e polso.
Dove si trova il centro e come ci si arriva?
Il Centro Augusto è in Via Giacomo Leopardi 60, a Fuorigrotta (Napoli). La stazione Cumana di Fuorigrotta si trova di fronte alla struttura; la stazione Piazza Leopardi della Linea 2 dista circa 200 metri e la stazione Augusto della Linea 6 circa 400 metri.
Prenota la tua ecografia a Napoli
Gli appuntamenti si fissano telefonicamente. Tieni a portata di mano la prescrizione del medico: serve a indicare il distretto da esaminare e a definire la preparazione.
Via Giacomo Leopardi 60 — 80125 Napoli (NA) · Lun–Ven 08:30–19:00 · Sab 09:00–12:30


